Ancona: argento e primati per Kaddari e Luiu

11 Febbraio 2018

Nella rassegna tricolore under 18 la Kaddari corre i 200 in 24.17, primato sardo assoluto e sotto il precedente primato italiano allieve, Luiu salta 1,99 e migliora per due volte il record sardo allievi.   

(alefloris) Medaglie d’argento a suon di primati per Dalia Kaddari (Tespiense Quartu) e Massimiliano Luiu (Lib. Atl. Sassari) nella seconda giornata dei campionati italiani under 18 disputata ad Ancona. 
La velocista quartese già nella batteria della mattinata aveva corso in 24.20, migliorando il suo personale di 24.51 che il 28 gennaio sulla stessa pista le aveva consentito di migliorare il primato regionale allieve di Manuela Caddeo (24.87, Pesaro 1993). Ma il 24.20 del primo turno è stato molto di più: primato regionale assoluto e under 23 (precedente 24.29 di Laura Mascia, Delogu Nuoro, Genova 1993). In finale l’allieva di Fabrizio Fanni si è ritrovata in terza corsia, alle spalle della primatista italiana allieve Chiara Gherardi (Atl. Stud. Rieti), 24.34 in batteria (primato di 24.18 realizzato il 28 gennaio scorso ad Ancona). L’avvio è stato a grandi falcate per entrambe ed è sembrato che all’uscita della seconda curva la Kaddari potesse anche spuntarla ma la laziale ha resistito alla rimonta e sul traguardo le due sprinters sono piombate, rispettivamente, in 24.09 e 24.17 (quarta e quinta prestazione italiana all-time under 20), entrambe sotto il precedente primato allieve (appunto il 24.18 della Gherardi). La Gherardi e la Kaddari cominciano a vedere all’orizzonte i campionati europei under 18 in programma a Gyor, in Ungheria, dal 5 all’8 luglio.

Ma nell’immediato c’è il triangolare indoor a livello under 20 con Francia e Germania in programma a Nantes. “Sono strafelice”, dice Dalia, seppure dolorante per la doppia fatica, a fine gara. “In partenza non ho sprecato energie per affiancarla ma l’ho fatto in curva e purtroppo all’uscita ho pagato con un po’ di fatica e lei se n’è andata di nuovo”. Quell’abbraccio dopo il traguardo dice che tra voi scorre buon sangue. “Assolutamente si, siamo rivali dallo sparo al traguardo ma fuori dalla pista siamo molto affiatate”. 
Benissimo anche il sassarese Massimiliano Luiu, che ha lottato per l’oro fino all’ultimo salto. In vantaggio su Francesco Pavoni (Esercito Sport & Giovani) fino a quota 1,99, superata dall’isolano alla seconda prova e passata dal rivale, Luiu si è dovuto arrendere sui 2,01 metri valicati da Pavoni.  L’allievo di Crescenzio Carboni, oltre al prestigioso piazzamento, ha anche migliorato per due volte, prima a 1,96 poi a 1,99, il primato regionale indoor allievi che apparteneva con 1,95 a Francesco Pianti (Amsicora, Ancona 2001) e Eugenio Meloni (Cus Cagliari, Iglesias 2011). 
La giornata ha visto poi Beatrice Porcu (Sulcis Carbonia) migliorarsi nei 60 ostacoli chiusi in 9.31 (aveva 9.37), e rimanere fuori dalla finale per 5 centesimi, e il velocista di Tertenia Giuseppe Deiana (Atl. Goceano) approdare al personale sui 200 metri: 23.09 (prec. 23.14).



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