Campionati Italiani di Gubbio e la Mezza Roma - Ostia

12 Marzo 2018

Mezza Maratona di Roma e i Campionati Italiani di Cross nel Commento di Roberto Spezzigu

Gubbio (Perugia).  Claudia Pinna brillante settima con il tempo di 1h16’28” alla mezza maratona Roma-Ostia e poca gloria per l’atletica leggera sarda sui  prati del Teatro Romano  di Gubbio (Perugia), dove ieri si è corso per la “Festa del Cross”, manifestazione valida come campionati italiani individuali e di società di cross 2018 per tutte le categorie.  Questo il resoconto dei confronti agonisti oltre Tirreno per l’atletica leggera sarda che sperava, e forse poteva e doveva fare di più, nella rassegna tricolore di corsa campestre di Gubbio.  Mentre Claudia Pinna (Cus Cagliari) chiudeva con un buon settimo posto assoluto (seconda delle italiane dietro Rosalba Console, 1h13’45”), seguita da Giorgia Pilia (Isolarun , 1h28’33”) e con Tiziano Melia (Atl.Bussudò) a 1h14’12”, nella mezza maratona della Roma-Ostia, le cose infatti non sono andate molto bene ai tricolori di cross di Gubbio.  In estrema sintesi nella prova assoluta della 10 Km maschile, con gara vinta dai keniani Ishmael Chelanga Kalale su Joel Maina Mwangi e il titolo italiano da Yohannes Chappinelli (30’38”, 30’50” e 30’52”) il migliore dei sardi è stato il campione regionale in carica Gabriele Motzo (Isolarun).


Ha chiuso al 57° posto con il tempo di 33’22”, seguito a un secondo da Said Bouadalia e poco più indietro da Oualid Abdelkader (entrambi Cagliari Marathon finiti in 58^ e 75^ piazza). Per la loro società, che schierava anche Michele Merenda, 19° posto nella classifica finale di squadra. Nella prova assoluta donne sulla distanza degli 8000 metri bene la debuttante in queste gare Luisa Manigas (Isolarun), finita 51^ con il tempo di 31’56”. La prova, vinta dalle keniane Juliet Chekwel su Ivyne Jeruto Lagat(28’15” e 28’51”) e titolo tricolore a Martina Merlo terza in 28’52”) ha visto la formazione delle campionesse regionali della Cagliari Atletica chiudere in 31^ posizione (assente Manuela Manca) grazie a Elsa Farris (92^ in 33’19”) e le buone prove delle veterane Roberta Ferru e Maria Grazia Piras. Tra gli junior la gara sugli 8 Km ha visto la bella prova di Francesco Perinu (oschirese che corre per la Runner Sassari) che ha chiuso con il tempo di 29’04” al 27° posto. Dietro di lui Gabriele Tocco (Atl.Porto Torres) ha finito la gara in 30’40”.  Tra gli allievi bene nei 5000 metri Jyotish Frongia (Serramanna) e Lorenzo Sotgia (Runner Oschiri) , finiti al 33° e 36° posto con il tempo di 18’44” e 18’48” seguiti da Francesco Mei (Atl.Olbia), e Mauro Battino (Ichnos Sassari) arrivati insieme  a 18’59”.


Nella 4 Km allieve la migliore delle isolane è stata l’alaese Maria Lucia Mette (Ichnos SS, tempo di 18’48” e poco oltre la centesima piazza ) seguita da Eleonora Usai (Serramanna, 18’56”) e con Michela Frongia (Atl.Valeria) non molto distante a 19’22”. Per quanto riguarda invece le cadette-cadetti  nella classifica a squadre regionali la Sardegna ha chiuso nella combinata al 13° posto, al 9° la squadra cadetti e al 12° la formazione delle cadette (tutto sommato un piazzamento che rispecchia quello delle scorse stagioni nonostante sia stata fatta la scelta di una rappresentativa a metà). La gara individuale sui 2000 metri della cadette ha visto come prima delle isolane al traguardo Maria Rosa Corda (Alasport, 32esima con i tempo di 8’45”) seguita dalla campionessa sarda in carica Giulia Sotgiu (Runner Oschiri, 47^) e , nell’ordine, da Francesca Littera, Anna Buttau e Veronica Fele. Nei 3000 metri cadetti primo degli isolani all’arrivo è stato Riccardo Spanu (campione sardo dell’Isolarun, arrivato 26° con il tempo di 10’04”) seguito da Alessandro Canu (Guerrieri del Pavone), Nicolò Marco Masala, Alessandro Meloni e Giuseppe Ledda .  Con questi tricolori di corsa campestre di Gubbio va in archivio un confronto a livello nazionale che non si può sicuramente giudicare molto positivo e che dovrebbe far riflettere il settore tecnico isolano in generale e di questa specialità in particolare , specialità dove l’atletica sarda ha sempre espresso buone individualità e anche buone cose a livello di rappresentativa regionale cadetti e cadette.




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