Montagna: staffette tricolori al Trofeo Vanoni

23 Ottobre 2020

In palio i titoli italiani delle gare per team, domenica a Morbegno (Sondrio), nella 63esima edizione della grande classica internazionale d’autunno

 

Trofeo Ezio Vanoni, atto numero 63. Una grande classica d’autunno per il Campionato italiano di corsa in montagna a staffetta (assoluto, juniores e master) che andrà in scena a Morbegno (Sondrio) domenica 25 ottobre. A tre anni dall’ultima volta, quella del 2017, la manifestazione internazionale torna così ad assegnare i titoli tricolori della specialità. Sfida al maschile tra i campioni in carica dell’Atletica Valle Brembana, che schierano l’argento mondiale delle lunghe distanze Francesco Puppi, Nadir Cavagna e Alex Baldaccini, e gli avversari dell’Atletica Valli Bergamasche Leffe, con il vicecampione iridato Cesare Maestri, l’ex oro europeo Xavier Chevrier e Luca Cagnati. Tra le donne favorita l’Atletica Alta Valtellina di Valentina Belotti ed Elisa Sortini.

UOMINI - A tenere banco sarà soprattutto il duello tra l’Atletica Valle Brembana che ripropone il terzetto vincitore nella passata stagione al Vanoni (Francesco Puppi, Nadir Cavagna e il recordman Alex Baldaccini), oltre a difendere il tricolore conquistato l’anno scorso a Saluzzo, e l’Atletica Valli Bergamasche Leffe con il campione italiano Cesare Maestri, Xavier Chevrier e Luca Cagnati. Occhio anche a La Recastello Radici Group che propone Gabriele Bacchion e i gemelli Italo e Roberto Cassol (lo scorso anno quarti con la canottiera Tornado) e la Valchiese che già da tempo ha dichiarato di puntare al podio con Alberto Vender, Luca Merli e Marco Filosi. Da non sottovalutare anche il quartetto “B” dell’Atletica Valle Brembana con Pietro Sonzogni e i fratelli Nicola e Matteo Bonzi, l’Us Malonno con i fratelli Luca e Marco Malgarida e il veterano Emanuele Manzi, e l’Atletica Rodengo Saiano Mico con due specialisti delle gare su pista come Iacopo Brasi e Matteo Rosa e l’azzurrino Marco Zoldan, decimo tra gli under 20 all’ultima rassegna iridata. Nella top ten cercano spazio anche gli organizzatori del Gs Csi Morbegno con il capitano Marco Leoni, Stefano Sansi e Alessandro Gusmeroli. Variegata la partecipazione, con la presenza di ben 80 società sportive oltre alle rappresentative straniere. In lizza, non per la maglia tricolore, ma per un posto sul podio, ci sono sicuramente i francesi con l’esperto Julien Rancon, il giovane Alexandre Fine e il mattatore dell’estate Sylvain Cachard (quest’anno vincitore di Trofeo Nasego e Smarna Gora). E in caso di vittoria i transalpini porterebbero a casa definitivamente il Trofeo, dono del Comune di Morbegno. Attenzione anche ai britannici Zak Hanna (in grande spolvero al chilometro verticale), Andrew Douglas (quarto al Nasego) e Ben Mounsey. Al via anche la Slovenia (Becan, Lapajne, Bregar), l’Irlanda (Hogan, Hunter e Conroy) e la Repubblica di San Marino.

DONNE - Occhi puntati sicuramente sul duo dell’Atletica Alta Valtellina che ha fatto incetta di podi nelle varie prove tricolori (individuale, vertical, lunghe distanze) ovvero Valentina Belotti ed Elisa Sortini. Per loro si prospetta la doppietta del successo assoluto e master A.

Ma non è da sottovalutare neppure la seconda squadra del club valtellinese, con Giulia Compagnoni ed Elisa Desco. Di sicuro non staranno a guardare le sorelle Erica e Francesca Ghelfi per l’Atletica Valle Varaita e la vicecampionessa italiana Alessia Scaini in gara con Arianna Dentis per l’Atletica Saluzzo, che ha vinto il titolo l’anno scorso, oltre a La Recastello Radici Group con due binomi: Samantha Galassi-Astrid Luciano e Alice Gaggi-Ilaria Bianchi. Outsider di lusso l’Atletica Lecco Colombo Costruzioni, con Maria Righetti e Ilaria Dal Magro, l’Us Aldo Moro Paluzza (Maria Dimitra Theocharis e Caterina Bellin) e il Gs Orecchiella Garfagnana (Primitive Niyirora e Annalaura Mugno). Se tutto questo non bastasse, la Francia cala una bella coppia di assi: la vicecampionessa mondiale (già terza lo scorso anno al Trofeo Vanoni) Elise Poncet si butta nella mischia con la giovane Jade Rodriguez, mentre l’Irlanda risponde con super Sarah McCormack (vincitrice al KV di Chiavenna e al Trofeo Nasego). Slovenia compatta con due staffette: Mojca Koligar con Nusa Mali, Varineja Drasler con Spela Gonza.

JUNIORES E MASTER - A livello maschile under 20 è in pole position l’Atletica Valle Brembana con il campione italiano Alain Cavagna (tricolore anche in pista sui 5000 metri nello scorso weekend) con il fido Pietro Gherardi (sesto ai Campionati italiani individuali). Al femminile, la campionessa del mondo juniores a squadre Elisa Pastorelli (Atletica Lecco Colombo Costruzioni) sarà in gara con la compagna di club Camilla Valsecchi Ratto. Un’altra azzurrina in gara a Casto nell’unico match internazionale della stagione, Irene Aschieris, correrà con l’Atletica Susa Adriano Aschieris in coppia con Caterina Traversa. Tra i master l’Atletica Paratico va a caccia di un’incetta di titoli.

MINIVANONI - Buona partecipazione anche per la gara riservata al settore giovanile: in 300 al via suddivisi in 8 categorie (dagli esordienti agli allievi), in rappresentanza di 41 società che faranno di tutto per aggiudicarsi la Targa Monsignor Danieli-Battaglion Morbegno, triennale non consecutivo. I padroni di casa del Gs Csi Morbegno hanno vinto le ultime due edizioni e hanno come obiettivo dichiarato quello di fare tripletta e conquistare definitivamente il trofeo messo in palio dall’Ana Morbegno. Utile ribadire la raccomandazione di Giovanni Ruffoni, presidente del sodalizio locale: “Abbiamo organizzato questo Trofeo Vanoni con caparbietà, determinazione e tanto impegno, mettendo in atto tutti i dispositivi richiesti. Ora anche gli spettatori e gli atleti devono fare la loro parte rispettando le regole. Se così faremo tutti, tutto andrà bene”. Le parole d’ordine, alle quali siamo ormai abituati, sono: mascherina, distanziamento, no assembramenti.

(hanno collaborato Cesare Rizzi/CR FIDAL Lombardia e Cristina Speziale/CP FIDAL Sondrio)

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