‘’We Run Together’’: il Papa saluta FIDAL Lazio

21 Maggio 2020

Il Santo Padre nel suo discorso per l'iniziativa solidale della manifestazione ha salutato il CR, Athletica Vaticana, Il Cortile dei Gentili e le Fiamme Gialle. Martelli: "Emozionati"

 

Oggi, “21 maggio, avrebbe dovuto svolgersi a Castelporziano il Meeting internazionale di atletica ‘We Run Together – Simul Currebant’: campioni olimpici avrebbero corso – per la prima volta – con atleti paralimpici, atleti con disabilità mentale, rifugiati, migranti e carcerati, che sarebbero stati anche giudici di gara. Tutti insieme e con pari dignità. Una testimonianza concreta di come dovrebbe essere lo sport: un ‘ponte’ che unisce donne e uomini di religioni e culture diverse, promuovendo inclusione, amicizia, solidarietà, educazione. Un ‘ponte’ di pace”: sono le parole di Papa Francesco che ieri ha accolto in udienza i campioni delle Fiamme Gialle Fabrizio Donato e Carolina Visca e poi Sara Vargetto, giovanissima atleta di Athletica Vaticana con una malattia neurodegenerativa, Giulia Staffieri, atleta di Special Olympics con un disturbo psichiatrico, Charles Ampofo, atleta migrante originario del Ghana e Barbara, detenuta del carcere di Rebibbia e capitano della squadra di calcetto della struttura. Tutti hanno presentato al Santo Padre l’iniziativa (leggi QUI) organizzata da Athletica Vaticana, Fiamme Gialle, “Cortile dei Gentili” e FIDAL Lazio.

LE PAROLE DEL PAPA PER WE RUN TOGETHER

Impossibilitati a disputare la manifestazione a causa dell’emergenza coronavirus, gli organizzatori hanno scelto di contribuire concretamente all’attuale emergenza sanitaria, organizzando un’asta di beneficenza a sostegno di due ospedali che si sono particolarmente distinti nella gestione della pandemia da Covid-19, il Papa Giovanni XXIII di Bergamo e la Fondazione Poliambulanza di Brescia.

“Domani non si potrà correre con le gambe, ma si potrà correre con il cuore” ha detto il Santo Padre, che poi ha rivolto un saluto agli organizzatori: “Con Athletica Vaticana collaborano a questa iniziativa le Fiamme Gialle, il Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza, e il “Cortile dei Gentili”, struttura del Pontificio Consiglio della Cultura che promuove l’incontro e il dialogo tra credenti e non credenti. Hanno tutti dimostrato sempre una particolare sensibilità nei confronti dei bisogni reali delle persone: in particolare per le famiglie assistite dal Dispensario pediatrico Santa Marta, attivo da quasi 100 anni qui in Vaticano. Insieme a loro, a questo progetto di sport “inclusivo” e “per tutti” collabora anche il Comitato Regionale FIDAL Lazio. Vi incoraggio, care amiche e cari amici sportivi, a vivere sempre più la vostra passione come un'esperienza di unità e di solidarietà. Proprio i veri valori dello sport sono particolarmente importanti per affrontare questo tempo di pandemia e soprattutto, la difficile ripartenza. E con questo spirito vi invito a correre, insieme, la corsa della vita”.

“Siamo profondamente emozionati – dice il presidente di FIDAL Lazio, Fabio Martelli - nell’essere nominati dal Santo Padre, che ieri ha ricevuto una rappresentanza di atleti per la We Run Together, iniziativa che il nostro Comitato Regionale ha sempre sostenuto con fierezza accanto a Fiamme Gialle, Cortile dei Gentili e Athletica Vaticana. Pur non essendosi disputata, la corsa ha portato a traguardo il suo obiettivo: la solidarietà con chi si batte contro il coronavirus”.

WE RUN TOGETHER


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