Le graduatorie 2020 lette dal fiduciario tecnico regionale

27 Dicembre 2020

Intervista di Roberto Spezzigu

(robyspezzigu)Quella del 2020 è stata , nonostante i problemi che abbiamo dovuto affrontare in seguito all’emergenza della pandemia del COVID 19, un’annata agonistica ottima”. Giorgio Fenu, tecnico sassarese che ricopre il ruolo di fiduciario tecnico regionale Fidal Sardegna, non ha dubbi nell’esprimere un generale giudizio positivo sulla stagione appena trascorsa e sintetizzata tecnicamente dai risultati delle graduatorie pubblicate sotto. “Togliendo i risultati straordinari di Dalia Kaddari e Lorenzo Patta, atleti nati e cresciuti atleticamente in Sardegna ma destinati a confronti su palcoscenici di alto livello e ormai un discorso a parte per l’atletica regionale in quanto entrati a far parte dei gruppi sportivi militari e essendo a tutti gli effetti degli atleti professionisti, possiamo dire di aver avuto dei risultati ottimi da parte delle nostre eccellenze”. Tanti i nominativi di quelli che, secondo il tecnico sassarese in forza al Cus Sassari, meritano di essere citati per gli ottimi risultati ottenuti nel 2020.
Molto bene hanno fatto gli junior Jhonatam Maullu nel giavellotto e Massimiliano Luiu nel salto in alto, entrambi campioni italiani con la miglior prestazione nazionale e record sardo.

Sempre tra gli juniorU20 abbiamo l’altra eccellenza di Leonardo Porcu, tra i migliori in Italia e bravo sia sugli ostacoli alti che nella velocità, e del quattrocentista Luca Zoncu”.
Tra gli allievi U18 quali atleti con buoni risultati si possono segnalare?
Nella categoria allievi abbiamo avuto delle buone individualità come Daniele Renolfi, capace di vincere il titolo italiano indoor nel salto in lungo, e Riccardo Spanu, promettente mezzofondista capace di vincere il titolo italiano siglando la miglior prestazione nazionale stagionale sui 3000”. 
Qual è il settore che, graduatorie maschili 2020 alla mano, si dimostra tecnicamente più vivace .
In quasi tutti i settori, facendo la tara dell’emergenza Covid 19 che forse ha penalizzato maggiormente alcuni come i mezzofondisti, ci sono state delle buone cose con tanti giovani che, come testimoniano le stesse graduatorie dove nelle prime posizioni si trovano tanti giovani juniorU20 e allievi U18, si sono messi in luce facendo ben sperare in un cambio generazionale ai vertici di molte specialità. La velocità-continua il tecnico Fenu - ha fornito un buon riscontro tecnico con la conferma a buoni livelli del nuorese Antonio Moro e la bella novità della ottima crescita tecnica dell’olbiese Oliver Comoli, classe 2000 capace in questo 2020 di proporsi come assoluta novità dello sprint sardo e di sfiorare la finale ai tricolori promesse U23 nei 200 metri, finale dalla quale è stato escluso per una ininfluente invasione di corsia. Sarà uno degli atleti sardi più attesi alla riconferma nel 2021”.
Qualcosa sulle categorie giovanili che non compaiono in questa graduatorie assolute?
Un discorso a parte meritano sicuramente i nostri cadettiU16 dove abbiamo i due campioni italiani del salto con l’asta Benedetta Cadeddu e Andrea Demontis.

Penso che non avranno problemi a riconfermarsi anche nel 2021 in campo nazionale tra gli allievi ai massimi livelli. Bene vedo anche lo specialista delle prove multiple Carlo Pibiri e Mattia Soi nel mezzofondo. Per gli altri bisognerà sperare in una crescita tecnica graduale e continua e poi si potrà valutare”.
Passiamo al settore femminile dove forse in questo 2020 ci sono meno risultati brillanti di quello maschile.
Effettivamente nel settore femminile nel 2020, Kaddari a parte che però come detto prima non fa testo per le graduatorie sarde, non ci sono stati grandi risultati individuali nei confronti nazionali. Abbiamo - specifica il tecnico sassarese – però buone cose come la conferma della sprinter Nadia Neri, capace anche quest’anno di migliorarsi e arrivare alle fasi nazionali assolute, e di Elisa Pintus nei lanci, con un nuovo record sardo nel disco e quello nel peso sfiorato per pochi centimetri. Assistiamo – continua l’analisi del fiduciario tecnico sardo - a un cambio generazionale in tanti settori con alcune allieve che eccellono, come l’oristanese Silvia Aru e la nuorese Clara Mureddu, specialista delle prove multiple ma prima nella graduatorie del lungo e dell’alto”.
Qualche altra novità che emerge da queste graduatorie 2020?
Una grande novità, dopo tantissimi anni, è che la nostra pluriprimatista sarda del mezzofondo, e più volte campionessa italiana, Claudia Pinna, non guida più le graduatorie sarde del settore preceduta dall’alaese Raimonda Nieddu (ritornata alle gare dopo tanto tempo, un brutto infortunio e anche una materinità e ora in forza alla Cagliari Atletica). Quest’anno la Nieddu è stata capace di monopolizzare le liste regionali di tutte le gare del mezzofondo con risultati tecnici anche di buona levatura ed è la bella novità 2020 di queste specialità”.
Nelle categorie giovanili delle cadette U16 che non compaiono nelle graduatorie ?
Oltre la citata campionessa italiana Benedetta Cadededu, che ripeto non avrà problemi nel 2021 a primeggiare anche tra le allieve, molto bene promette la sprinter Elisa Marcello, capace di primeggiare già quest’anno a livello nazionale e che anche per il prossimo anno sarà in questa categoria . Sarà sicuramente lei l’atleta sarda con più aspettative di questa categoria delle cadette U16. Ha talento e voglia di far bene e farà sicuramente buone cose”.    

Le graduatorie 2020 femminili

Le graduatorie 2020 maschili


Elisa Marcello


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