10.000: Crippa show, vince a Londra in 27:16.18

14 Maggio 2022

L’azzurro si impone con lo standard per i Mondiali e il secondo crono italiano di sempre, a circa 5 secondi dal suo record: “È la conferma che sto lavorando bene, quest’anno ho grandi obiettivi”

 

Un’altra gara spettacolare di Yeman Crippa. L’azzurro vince nei 10.000 metri sulla pista di Londra in 27:16.18 e raggiunge ampiamente l’obiettivo dello standard per i prossimi Mondiali di Eugene, fissato a 27:28. È la seconda prestazione italiana di sempre, a poco più di cinque secondi dal suo record nazionale stabilito con 27:10.76 a Doha nel 2019. Ancora un acuto di valore assoluto per il 25enne delle Fiamme Oro in questa stagione, dopo le prodezze su strada con il primato europeo dei 5 km (13:14) e il record italiano della mezza maratona (59:26). Ora il fuoriclasse trentino si potrà preparare alla rassegna iridata in Oregon (15-24 luglio) dove ha in programma di gareggiare soltanto nei 10.000 mentre potrebbe doppiare correndo anche sui 5000 agli Europei di Monaco di Baviera (15-21 agosto).

“Sono super contento della gara - commenta Yeman Crippa - e di aver ottenuto il minimo per i Mondiali. Ho capito che sto bene, che il lavoro che ho fatto fino a questo momento è andato nel modo giusto. Ma da domani torno ad allenarmi con il coach Massimo Pegoretti per la stagione su pista e ho grandi obiettivi. Felice per il crono e anche per una gara in progressione, dopo un passaggio in 13:44, viaggiando più velocemente nella seconda metà con un parziale di 13:32”.

Corre sempre nelle posizioni di testa l’azzurro, inizialmente alle spalle del pacer designato che rimane davanti per soli tre chilometri, ma c’è la “lepre luminosa” a scandire il ritmo giusto agli atleti sul cordolo della pista. Poi viene rilevato al comando da Sam Atkin e si forma un terzetto che comprende anche l’altro britannico Emile Cairess. Poco oltre metà gara si riporta a condurre e va in fuga per una galoppata solitaria. Trionfa nella tradizionale Night of the 10.000 PB’s dedicata alla specialità e all’arrivo libera tutta la sua gioia, per un risultato con cui ritorna a essere protagonista anche in pista, confermando il suo feeling con l’anello di Parliament Hill al nord di Londra dove ha vinto tre anni fa trascinando anche la squadra italiana al successo in Coppa Europa.

Nettamente staccati gli avversari: secondo Atkin (27:31.98), terzo Cairess (27:34.08). Nella stessa gara da sottolineare il bel passo avanti di Italo Quazzola (Atl. Casone Noceto), uno dei convocati azzurri per la Coppa Europa dei 10.000 del 28 maggio a Pacé, in Francia. Il piemontese arriva nono con 28:16.44 togliendo quasi venticinque secondi al personale, quindi 19esimo Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto, 28:55.84), 25esimo Francesco Carrera (Atl. Casone Noceto, 29:19.55), invece si ritira intorno all’ottavo chilometro Nekagenet Crippa (Esercito). In un’altra serie cresce anche il bergamasco Nadir Cavagna (Fiamme Azzurre), 28:57.61.

Sul miglio si piazza quarto Ossama Meslek (Atl. Vicentina) in 3:55.39 con oltre cinque secondi di progresso sul personale, nonostante un imprevisto all’ultimo giro in cui il primatista italiano dei 1500 al coperto (3:37.29 in febbraio) si trova costretto a scavalcare un atleta che era caduto a terra, mentre il successo in volata è per il britannico Matt Stonier con 3:54.89. Al femminile sulla stessa distanza chiude terza Federica Del Buono (Carabinieri) in 4:29.74 all’esordio stagionale outdoor, non lontana dal proprio limite di 4:28.13, dietro all’australiana Georgia Griffith (4:27.81) e all’irlandese Sarah Healy (4:29.03).

l.c.

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- RISULTATI

Yeman Crippa in azione a Londra (foto Grana)


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